Quinta edizione Goal Academy: a Bari torna il calcio internazionale con un’esperienza di formazione e comunicazione sportiva
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Il calcio è un linguaggio, un momento di crescita, un’opportunità di confronto e un’esperienza capace di creare connessioni.
Anche quest’anno Creative Goal (la sezione dedicata alla comunicazione sportiva di Creative Intelligence) è al fianco di Goal Academy in qualità di media partner ufficiale, per raccontare e valorizzare una realtà internazionale che porta a Bari un modello internazionale di formazione calcistica dedicato ai talenti del territorio.
Dal 14 al 17 luglio 2026, per la sua quinta edizione, Goal Academy torna in Puglia con giornate di formazione rivolte ai giovani calciatori e calciatrici, offrendo loro la possibilità di confrontarsi con metodologie, approcci e competenze provenienti dal panorama calcistico internazionale.
A guidare il progetto è ancora una volta Mirko Moramarco, direttore tecnico e responsabile Goal Academy, che mette a disposizione la sua esperienza maturata nel mondo della formazione calcistica.
Al suo fianco, in questa edizione, ci sono due coach legati alla realtà Ajax: Luca de Graav, allenatore Under 8 Ajax, e Digiano Ladru, tecnico Under 13 Ajax, che accompagneranno i partecipanti attraverso allenamenti mirati e momenti di approfondimento dedicati allo sviluppo delle singole competenze.
Formazione calcistica: il valore di un’esperienza internazionale
Goal Academy è un progetto che mette al centro il valore dell’esperienza e del confronto.
I giovani partecipanti hanno infatti l’opportunità di allenarsi con coach provenienti da una realtà internazionale, confrontandosi con loro anche in lingua inglese e vivendo il calcio come uno strumento di comunicazione universale.
Ogni giornata diventa così un momento di apprendimento che unisce tecnica, relazione e crescita personale. Perché formare un giovane atleta significa anche aiutarlo a sviluppare autonomia, capacità di ascolto, apertura verso nuove culture e fiducia nelle proprie potenzialità.
È proprio questo il valore che Creative Intelligence vuole raccontare attraverso il proprio lavoro di comunicazione sportiva dando voce ai progetti che costruiscono storie, generano connessioni e valorizzano il lato umano dello sport.
Raccontiamo la quinta edizione pugliese di Goal Academy giorno dopo giorno
In qualità di media partner, Creative Intelligence seguirà e racconterà l’intero percorso della quinta edizione di Goal Academy, dando spazio alle attività sul campo, alle storie dei protagonisti e alle emozioni che accompagneranno questa esperienza.
Attraverso una comunicazione sportiva attenta e orientata allo storytelling, l’obiettivo è valorizzare un progetto che porta sul territorio pugliese una visione internazionale della formazione calcistica e che dimostra come lo sport possa essere un potente strumento di crescita, connessione e ispirazione. AGGIORNAMENTO GIORNO 1
La prima giornata del camp, 14 luglio 2026, è stata dedicata al tema dell’uno contro uno sotto la guida di coach Digiano Ladru.
Una sessione intensa, costruita per aiutare i ragazzi a sviluppare consapevolezza nelle situazioni individuali di gioco, lavorando sul dribbling frontale e diagonale e sulla capacità di "leggere" il momento giusto per scegliere la soluzione migliore.
Il focus dell’allenamento è stato rivolto alla gestione della conduzione della palla, al riconoscimento degli spazi e alla capacità di decidere se attaccare direttamente l’avversario o sfruttare al meglio lo spazio disponibile.
Grande attenzione anche al cambio di velocità e al cambio di direzione, elementi fondamentali per superare il difensore e trasformare una situazione di gioco in un’opportunità.
AGGIORNAMENTO GIORNO 2
La seconda giornata del camp, dedicata al tema del passaggio e dell’uscita dalla pressione, ha portato i giovani partecipanti a lavorare su uno degli aspetti più importanti del calcio moderno ovvero la capacità di pensare prima ancora di ricevere il pallone.
Sotto la guida di coach Luca de Graav, la sessione si è concentrata sulla qualità del passaggio rasoterra, attraverso l’utilizzo delle diverse superfici del piede.
Un lavoro mirato per migliorare precisione, sensibilità e controllo, elementi fondamentali per costruire un gioco efficace e sviluppare maggiore sicurezza nelle scelte durante la partita.
Accanto al lavoro tecnico, coach Digiano Ladru ha accompagnato i ragazzi in un percorso dedicato al controllo orientato e alla gestione della palla sotto pressione, una delle situazioni più frequenti e decisive all’interno del gioco.
Un ruolo centrale è stato dato anche alla capacità di osservare il campo prima di ricevere il pallone, sviluppando quello che nel calcio internazionale viene definito scanning: leggere lo spazio, anticipare le intenzioni degli avversari e prepararsi alla scelta successiva.




